Alla fine di giugno 2025, nel centro storico di Vicopisano, Vicode è uscito per la prima volta dallo spazio digitale per incontrare realmente le persone.

Percorsi di arte & sapori è nato come una serata semplice: una selezione di oggetti e opere, tre artisti impegnati dal vivo, i vini e la cucina di Enoteca 88. Intorno, le mura del borgo, le luci della sera e un pubblico arrivato per osservare, parlare e condividere.

È stato il primo evento Vicode e, soprattutto, la prima occasione per vedere il progetto abitato dalle persone.

Le fotografie presenti nell’articolo raccontano la serata e il nostro allestimento nel borgo di Vicopisano.

La serata in breve

Luogo Vicopisano
Progetto Vicode
Artisti Esteban, Precisi, Uodi
Ospitalità Enoteca 88

Prima scena: il borgo si riempie

L’allestimento ha preso forma tra i muri in pietra e le strade del centro storico. Tavoli, piccoli plinti e supporti essenziali accoglievano ceramiche, sculture, opere e oggetti raccolti durante i nostri viaggi.

Non volevamo ricreare un normale spazio espositivo. Gli oggetti dovevano entrare nel paesaggio del borgo, essere osservati da vicino, toccati e raccontati senza la distanza di una vetrina.

Con il passare delle ore sono arrivati amici, clienti, curiosi e persone che conoscevano Vicode soltanto attraverso il sito e i social. Matteo Ferrucci e Michele Marroni hanno condiviso con noi alcune parole, contribuendo a dare alla serata un carattere ancora più legato alla comunità di Vicopisano.

Collage del primo evento Vicode a Vicopisano con oggetti, opere, pubblico e allestimento
Oggetti, opere e persone nelle strade del centro storico di Vicopisano.

Il luogo

Un borgo medievale utilizzato non come semplice sfondo, ma come parte integrante dell’allestimento.

Le persone

Amici, nuovi incontri e visitatori finalmente riuniti nello stesso spazio, fuori dallo schermo.

Gli oggetti

Ceramiche, opere e complementi presentati insieme alle storie dei luoghi e degli autori da cui provengono.

Seconda scena: l’arte prende forma dal vivo

Il centro della serata è stato il lavoro di Esteban, Massimiliano Precisi e Uodi. I tre artisti non hanno semplicemente esposto opere già concluse: hanno lavorato davanti al pubblico, mostrando tempi, gesti, ripensamenti e trasformazioni.

Il live painting ha modificato il rapporto tra artista e visitatore. Le persone si fermavano, osservavano la costruzione delle immagini, facevano domande e tornavano più volte per vedere come il lavoro stesse cambiando.

È stata una situazione molto diversa da quella di una mostra tradizionale. L’opera non era ancora un risultato definitivo, ma un processo visibile e condiviso.

Ciò che ricordiamo

Il silenzio che si creava intorno agli artisti, le persone che seguivano una pennellata e le conversazioni nate spontaneamente davanti alle opere.

Ospiti e artisti durante i live painting del primo evento Vicode a Vicopisano
Il pubblico durante le performance e gli incontri con gli artisti.

Terza scena: arte e sapori allo stesso tavolo

Enoteca 88 ha accompagnato l’evento con una selezione di vini, un aperitivo curato e una cena servita tra le mura illuminate del borgo.

Il cibo non è stato un elemento separato dal progetto. Ha contribuito a costruire il ritmo della serata: le persone passavano dalle opere ai tavoli, da una conversazione a un assaggio, senza che esistesse una divisione netta tra esposizione e convivialità.

È proprio questa continuità ad aver dato senso al nome Percorsi di arte & sapori. Non una mostra accompagnata da una cena, ma un’esperienza nella quale arte, oggetti, vino e relazioni occupavano lo stesso spazio.

Pubblico seduto ai tavoli durante l’evento Vicode nel centro storico di Vicopisano
Conversazioni, assaggi e incontri durante la serata curata insieme a Enoteca 88.

Quarta scena: gli oggetti incontrano le persone

Per la prima volta abbiamo potuto osservare direttamente come le persone si avvicinavano alla selezione Vicode. Alcuni riconoscevano oggetti già visti online; altri li scoprivano per la prima volta, chiedendoci informazioni sulle lavorazioni, sulle dimensioni e sulla provenienza.

Molti pezzi sono stati scelti durante la serata e hanno trovato una nuova casa. Ma il dato più importante non è stato soltanto commerciale: abbiamo visto che la ricerca alla base di Vicode veniva compresa.

Le persone non osservavano gli oggetti come prodotti isolati. Erano interessate agli autori, ai luoghi di provenienza, alle tecniche artigianali e alle storie che accompagnavano ogni pezzo.

Vedere

Osservare materiali, proporzioni e superfici che una fotografia non riesce sempre a restituire.

Conoscere

Scoprire chi ha realizzato un oggetto, dove è nato e perché è entrato nella selezione Vicode.

Scegliere

Portare con sé un pezzo dopo averlo incontrato, osservato e ascoltato raccontare.

Il momento in cui Vicode è diventato uno spazio reale

Vicode era nato online quasi un anno prima. Il primo evento di Vicopisano ci ha permesso di verificare che il progetto poteva vivere anche fuori dal sito: in uno spazio fisico, tra le persone e dentro un territorio al quale siamo profondamente legati.

Non avevamo aperto semplicemente un’esposizione temporanea. Avevamo costruito, anche solo per una sera, un luogo nel quale arte, artigianato, design e ospitalità potevano incontrarsi.

Allestimento Vicode con ceramiche, opere e complementi nel borgo di Vicopisano
L’allestimento Vicode tra le mura del borgo, prima e durante l’arrivo degli ospiti.

Il primo passo

Quella sera non abbiamo presentato soltanto una selezione di oggetti. Abbiamo mostrato il modo in cui immaginiamo Vicode: un progetto fatto di ricerca, incontri, autori e luoghi da mettere in relazione.

Grazie a chi ha costruito la serata con noi

Ringraziamo Esteban, Massimiliano Precisi e Uodi per aver condiviso il proprio lavoro davanti al pubblico; Enoteca 88 per l’accoglienza, la cucina e la cura con cui ha accompagnato ogni momento; Matteo Ferrucci e Michele Marroni per la loro presenza.

Grazie agli amici, agli ospiti e a tutte le persone che si sono fermate per osservare, ascoltare, chiedere e scegliere.

Il primo evento Vicode ci ha restituito entusiasmo e nuove energie. Da quel momento abbiamo capito che il progetto non doveva rimanere soltanto online, ma continuare a costruire occasioni reali di incontro.

La storia, i viaggi e le idee che hanno dato origine al progetto sono raccontati nella pagina Chi siamo.

Per conoscere gli oggetti, le opere e le ceramiche che compongono oggi la nostra ricerca, visita le collezioni Vicode.

Vicopisano · giugno 2025

La prima sera in cui Vicode ha smesso di essere soltanto un sito ed è diventato un luogo condiviso.

Elena & Lorenzo — Vicode